Una Gioia Inaspettata - Intervista all'autrice Elisa De Luca

una gioia inaspettata

Due chiacchiere con la mamma che ha fatto della sua esperienza in T.I.N. un libro

Una Gioia Inaspettata è una storia scritta di getto, con cuore e passione, e ripercorre la storia di Elisa e il suo compagno. Una gravidanza tanto desiderata quanto difficile che li porta a conoscere il mondo della Terapia Intensiva Neonatale, con un colpo di scena del tutto inaspettato. Spazio ora alle domande per l’autrice.

Ciao Elisa,

in primis consentici di ringraziarti per la tua grande iniziativa che si sposa con il nostro obiettivo (e desiderio) di raccontare le nostre esperienze al fine di coglierne il meglio e diffonderlo a chi si troverà ad affrontare percorsi simili

Iniziamo con la domanda forse più banale ma anche l’epicentro di tutto: perché hai deciso di scrivere questo libro?

Ho iniziato a scrivere la mia storia così, forse come sfogo, senza la certezza che si sarebbe mai concretizzata.  E’ venuto tutto così spontaneo che neanche io mi rendevo conto di scrivere pagine e pagine…

C’è una celebre frase dello scrittore Murakami che dice: “Per capire le cose che mi succedono devo scriverle”. Quanto ti ci rivedi in questa frase? Le parole su carta sono forse un modo per metabolizzare un’esperienza a cui non si è mai pronti?

Per quanto riguarda la frase dello scrittore, più che capire io le cose scrivendole, le vorrei far capire agli altri. Scrivendo riesco ad esprimere meglio ciò che vivo e tutto ciò che mi circonda. Il mio intento è di far conoscere alle persone che non vivono la T.I.N. e sanno poco di prematurità ( quelle che mi dicevano “Tranquilla passerà”“Conosco gente nata prematura anni fa che sopravviveva in una scatola di scarpe”“Ormai non ci pensare più, è passata”…) questo mondo sconosciuto fatto di continui beep, allarmi, monitor, incubatrici e ovviamente loro, PICCOLI FORTI GUERRIERI!!!

Raccontaci un po’ della nascita di questo libro. Come hai iniziato? Chi ti ha sostenuto? Come ti sei sentita quando lo hai terminato?

Una volta finito il libro mi faceva piacere farlo leggere a quelle meravigliose persone che nei 4 mesi di terapia intensiva ci hanno aiutato e hanno salvato la vita della nostra creatura, quegli angeli vestiti di verde. Le loro opinioni positive e commosse mi hanno sostenuto e convinta nel pubblicarlo. Mi auguro e spero vivamente che piaccia e che emozioni il più possibile. Io ce l’ho messa tutta x cercare di coinvolgere e di trasmettere al meglio i miei vissuti, gioie e tormenti (Con il mio modesto 6+ in italiano!!).

Guardando al futuro, cosa ti aspetti da questo libro? Cosa sogni come percorso per questa tua “creatura”?

Nell’introduzione del libro c’è scritto: Vorrei raccontare la mia storia e se potrà essere d’aiuto o di conforto per qualcuno che ha vissuto, o sta vivendo la T.I.N. ne sarei solo che felice… Questo è lo scopo principale. Cercare di comunicare, trasmettere forza e incoraggiare altri genitori a non arrendersi mai.

Per concludere, consiglieresti a dei genitori di ricalcare la tua strada ed affidare ad un foglio, uno strumento o qualsiasi altra forma d’arte un’esperienza così significativa?

Certo che consiglio a tutti di lasciarsi andare in qualsiasi forma d’arte. Che sia un foglio, o uno strumento o tutto ciò che ti fa sentire meglio,  sfogarsi e alleggerirsi di numerose ansie, accumuli di stress e tensioni di mesi e mesi. E credetemi che in quell’ambiente di apnee non le hanno solo i bimbi ma anche i genitori. E’ una forte esperienza. Solo chi passa per quel reparto può capire. E spero con il mio libro di far conoscere un po questo mondo parallelo anche al mondo reale fuori. Non ho avuto quella spensieratezza di una serena gravidanza, ne la possibilità di esibire un bel pancione, o di festeggiare la nascita… ma poi… ogni suo piccolo traguardo, ogni sua piccola vittoria per me è stata la stessa gioia.. un grande miracolo!!

Grazie di cuore Elisa!

Il libro è acquistabile nelle maggiori librerie o direttamente online a questo indirizzo: http://www.edizionisimple.it/libro/una-gioia-inaspettata/ , parte del ricavato della vendita del libro sarà devoluto alla nostra associazione!

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